I GUARDIANI DELL’ACQUA

Nonostante le piogge eccezionali di novembre sono stati evitati allagamenti e frane in tutta l’area del Basso Veneto. È stato ultimato, e aperto, il bacino di Trissino, mentre sono stati stanziati 8 milioni di euro per sistemare 50 km tra argini e fossati tra Lonigo a Cologna fino alla parte bassa del territorio. Un piano decennale per superare le criticità dei PFAS e portare acqua pulita. Il vero problema del futuro sarà l’irrigazione. A tal proposito conosciamo meglio il funzionamento dei Consorzi di Bonifica sentendo i pareri di Silvio Parise di Alta Pianura Veneta e di Michele Zanato di Adige Euganeo