Radicchio d’argento, XV Concorso Gastronomico Interregionale

Presso l’Hotel Due torri, Verona si è tenuto il XV Concorso Gastronomico Interregionale “Radicchi d’argento” che vede come protagonista il Radicchio di Verona IGP prodotto preziosissimo delle terre veronesi, tra i simboli della realtà contadina in cui fondano le proprie radici le aziende del territorio che oggi operano sui mercati internazionali

Si è appena conclusa la XV edizione de “Il radicchio d’argento” promossa dal Consorzio di tutela del Radicchio di Verona I.G.P. e organizzata dallo stesso Consorzio con la collaborazione dell’Associazione Pro Loco Carpanea Casaleone coordinata da Enrica Claudia De Fanti, grazie al sostegno di Regione del Veneto, Provincia di Verona, Camera di Commercio di Verona, Federazione Coldiretti.

Il tema del gusto inteso anche come chiave professionale è stato argomento di un piacevole “salotto”, animato da una piacevole conversazione  nella quale hanno dato il proprio contributo Cristiana Furiani e Chiara Zuccari, rispettivamente Presidente e Consigliere del Consorzio di Tutela del Radicchio di Verona I.G.P. , Christoph Tschaikner, responsabile del turismo lungo la via Claudia Augusta, Rubina Rovini, protagonista indiscussa della celebre trasmissione MasterChef Italia e presto concorrente di MasterChef All Stars e Serena Codognola, cuoca salutista e food blogger, autrice del blog chez morandi.

Salotto, abilmente condotto da Francesco Occhi, ha visto un susseguirsi di interventi che hanno visto una prima parte dedicata alla presentazione professionale volta a sottolineare l’importanza del radicchio di Verona I.G.P. per il mercato agroalimentare veronese e le proprietà nutrizionali e antiossidanti che caratterizzano questo ortaggio, tanto da essere apprezzato ed amato in tutto il mondo ed in modo particolare lungo la via Claudia Augusta. A seguire, incalzate dalle domande del moderatore, in prima battuta Rubina Rovioli che oggi è consulente per la ristorazione ed Executive Chef, in Italia e all’estero, vantando collaborazioni e attività, anche, a fianco di Chef Stellati come Antonino Cannavacciuolo e Filippo Saporito  ed a seguire Serena Codognola, hanno sottolineato l’importanza del radicchio nel regime alimentare, l’impatto del gusto negli abbinamenti e la grande versatilità del prodotto ad essere usato in molte ricette. Viene poi considerata la variante tra il precoce ed il tardivo con il rispettivo cambiamento dell’amarezza e l’arricchimento delle proprietà. Molto interessante è stato sentire le interpretazioni creative delle due esperte di cucina per poi procedere con un pranzo di degustazione nel quale il radicchio diveniva il tema dominante dei piatti serviti.

I piatti, realizzati nelle ampie cucine dell’hotel Due Torri dagli studenti di diversi istituti alberghieri in gara, venivano valutati da una giuria tecnica formata da esperti e per concludere un ulteriore valutazione veniva espressa da una giuria popolare.

 

 

 

La Giuria tecnica ha assegnato:

  • L’Istituto Superiore Turistico di Landeck (Austria) per “il gusto, la bellezza e l’elaborazione in cucina” come primo classificato
  • l’Istituto Superiore per il Turismo enogastronomico ‘Don Calabria’ di Verona – sede di Bovolone per “il sapore della tradizione, accompagnato da innovazione”.

La Giuria popolare invece ha premiato:

  • l’Istituto professionale per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera “Berti” di Chievo, Verona.

 

 

Una menzione speciale è stata infine riconosciuta all’Istituto Superiore per il Turismo Mario Rigoni Stern di Asiago, Vicenza per la “per la fantasia nella creazione di un dolce semifreddo al Radicchio di Verona I.G.P .
Per le premiazioni sono state consegnate opere di artisti locali.

Attraverso questo evento di valorizzazione di un prodotto tipico e del suo territorio d’origine, il Consorzio di tutela del Radicchio di Verona I.G.P. sostiene la conoscenza di un prodotto unico e prezioso per la salute tra gli chef di domani.